Per un motore a pieni giri diciamo no a sale e grassi saturi - 2017-06-01

Roma, 1 giugno 2017 – Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le principali cause dei 17 milioni di decessi annuali per patologie circolatorie sono le carenze nutrizionali e la sedentarietà. In prima linea ci sono gli acidi grassi saturi, i diretti responsabili dell’aumento dei livelli ematici dell’LDL, il cosiddetto colesterolo ‘cattivo’, che va a depositarsi sulle pareti delle coronarie e delle arterie formando le pericolosissime placche e favorendo così i processi aterosclerotici. Li troviamo nei grassi di origine animale, quindi carni rosse, frattaglie, salumi, uova, formaggi, burro, panna, oli usati dall’industria alimentare, come quello di cocco e di palma. Meglio, quindi, non eccedere con questi alimenti e a loro preferire carni bianche e oli di origine vegetale, come l’olio di oliva. Un altro nemico dichiarato per la salute del nostro cuore è il sale, in quanto gioca un ruolo di primo piano sull’ipertensione arteriosa, a sua volta un importante fattore di rischio per ictus, infarto, insufficienza cardiaca e aneurismi. Per abbassare il suo introito nella dieta, è bene, quando si cucina, sostituirlo con aromi e spezie, rinunciare a dadi e prodotti a base di glutammato di sodio, ridurre al minimo il consumo sughi pronti, surgelati e prodotti sotto sale o in salamoia.
 
http://www.healthprose.org/