Melanoma, dal 2006 in Italia sono raddoppiate le diagnosi - 2017-05-29

Roma, 29 maggio 2017 - Nel 2006 erano poco più di 7.000 mentre sono 13.800 nel 2016. Sono questi i numeri del melanoma: il più temuto dei tumori cutanei. È una malattia in netto aumento in tutto il mondo e si origina dai melanociti, cellule responsabili della colorazione della pelle. Nasce qui e può espandersi in superficie o in profondità. Nel nostro Paese vivono più di 129 mila persone dopo la diagnosi. I giovani sono fra i più colpiti e questo tumore della pelle particolarmente aggressivo è il terzo più frequente negli under 50. Contro questa neoplasia la prima molecola immuno-oncologica approvata, ipilimumab, ha dimostrato risultati importanti. I dati sono stati presentati al congresso dell’American Association for Cancer Research (AACR) che si è svolto lo scorso mese a Washington. “Questi risultati – spiega il prof. Paolo Ascierto, Presidente della Fondazione Melanoma – sono rilevanti soprattutto per i pazienti colpiti dalla patologia in forma aggressiva, in questi casi infatti è importante disporre di una terapia che offra risposte immediate”. Il principale fattore di rischio è il sole che è un grande alleato della nostra salute ma che ha anche un “lato oscuro”. Durante la bella stagione, non bisogna mai dimenticarsi la crema solare con un buon filtro protettivo. Non solo al mare in estate, anche in montagna il sole è aggressivo. Ogni superficie ha un indice di riflessione che si somma alla radiazione diretta del sole. Sabbia e rocce “rimbalzano” dal 20 al 30% circa in più, l’acqua il 50%, neve e ghiacci addirittura l’80%.
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