http://www.ativanwithoutprescription.com/

Depressione

La menopausa può diventare un fattore scatenante (al pari di altri momenti chiave della vita di una donna, quali la prima mestruazione o la gravidanza) di stati depressivi, a vari livelli di intensità. 

• Umore depresso: un periodo breve di “assestamento” nella nuova condizione fisica e sociale.

• Depressione come sintomo: un periodo solitamente breve in cui il sintomo appare legato sia a problemi fisici sia ad eventi esterni (perdita di una persona cara, pensionamento, emancipazione dei figli). È importante un monitoraggio di questa condizione psico-fisica per evitare l’evoluzione in vera e propria sindrome depressiva.

• Sindrome depressiva: è una condizione clinica caratterizzata da un periodo prolungato di umore depresso, ansia, perdita di interesse verso qualsiasi forma di attività. Questo stato si accompagna anche ad altri sintomi: stanchezza, irritabilità, perdita di appetito, insonnia, senso di disperazione, di inadeguatezza. La persona depressa fa spesso pensieri negativi, si sente in colpa e considera la sua esistenza come dolorosa e priva di senso. In questo caso è necessario un percorso terapeutico ed un adeguato supporto psicologico.

Lo stato depressivo si manifesta più frequentemente in caso di:

Donne in menopausa chirurgica

Donne con disfunzioni tiroidee

Cattivo stato di salute

Donne che hanno avuto un episodio depressivo prima della menopausa

Donne che hanno sofferto di depressione post-partum

Cattiva relazione di coppia

Donne sole

Naturalmente il medico o il ginecologo possono fornire una valutazione della tua condizione psicologica: rivolgiti a loro per identificare la maniera più efficace di risolvere il tuo problema, a qualunque stadio si stia presentando!

Disturbi cognitivi

Oltre all’effetto sullo stato psicologico, la menopausa e, in particolare, il periodo post-menopausa possono comportare l’indebolimento della memoria e difficoltà di concentrazione; spesso la depressione è un fattore che precorre il deterioramento cognitivo. Infatti, circa il 5% delle donne dopo i 60 anni subisce forme di decadimento cerebrale: calo della memoria, difficoltà di orientamento nel tempo e nello spazio. La percentuale raggiunge il 12% nelle donne con più di 75 anni. L’Alzheimer è la principale forma di demenza senile, più frequente nelle donne rispetto agli uomini, con un rapporto di circa 3 a 1. Questo dato porta a ritenere che la carenza di estrogeni possa favorire l’evoluzione di processi che sono alla base (o intervengono come causa) di queste patologie. Alcuni studi suggeriscono che l’utilizzo della Terapia Ormonale Sostitutiva nella fase iniziale della menopausa possa fornire una protezione a lungo termine nei confronti delle alterazioni cognitive.

Un cervello in forma

Per mantenere inalterate le proprie funzioni psicologiche e mentali, un aiuto può arrivare dalle medesime tecniche che aiutano la forma fisica. Alcuni criteri da applicare:

Mantenere una buona salute generale attraverso cura di sé e controlli periodici

Praticare uno stile di vita corretto

Avere una vita familiare e relazionale soddisfacente

Arricchire la vita quotidiana con hobby ed interessi personali, a partire dall’esercizio fisico: lo sport è, infatti, un importante stimolatore di quella che viene definita la “neurogenesi” cerebrale. Stimola un continuo rinnovo cellulare nel cervello. Inoltre, praticare attività fisica consente di mantenersi e sentirsi in forma; se praticato in gruppo, migliora i rapporti interpersonali e favorisce la socializzazione.

 
http://www.healthprose.org/